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mercoledì 23 aprile 2014

Schiena , Bacino e Corsa :la loro importanza e attenzione a non sottovalutare i dolori !

http://astrambientesport.blogspot.it/p/blog-page.html

Leggendo la rivista  Correre di qualche edizione passata mi sono soffermata su un articolo di Luca De Ponti , Focus su Schiena e Bacino e per far conoscere in maniera significativa l'importanza della schiena nella corsa intendo riportare i punti salienti dell'articolo . La nostra schiena gioca un ruolo molto importante nella meccanica della corsa spesso non le si da l'importanza necessaria nella preparazione atletica eseguendo male degli esercizi o non potenziandola  incorrendo in brutti infortuni.


venerdì 18 aprile 2014

Giornata mondiale della Terra con una Maratona a Km0 : Roma, Riserva Naturale Valle dell’Aniene -21 aprile 2014, ore 9.30



Autore: Matteo Simone
            Psicologo,Psicoterapeuta

Giornata mondiale della Terra con una Maratona a Km0
Matteo SIMONE
Psicologo dello sport, Psicoterapeuta



A Pasquetta invece del pranzo ipercalorico scegli la maratona a Km Zero con Sport Senza Frontiere per festeggiare insieme la giornata della Terra e anche il Natale di Roma!
Roma, Riserva Naturale Valle dell’Aniene -21 aprile 2014, ore 9.30
Aspettando la Giornata della Terra… corriamo per Lei!
Dallo scorso anno Earth Day Italiasi impegna per la promozione dei parchi e delle aree verdi urbane con importanti azioni di pulizia e ripristino su oltre 30 aree in tutta Italia. Quest’anno Earth Day Italia, ha scelto Sport senza Frontiere, per inaugurare a Roma le celebrazioni della Giornata mondiale della Terra con una Maratona a Km0, una giornata all’insegna della natura e dei parchi cittadini.

domenica 9 febbraio 2014

La preparazione atletica per una competizione




Autore :Matteo Simone
            Psicologo, Psicoterapeuta



La preparazione atletica per una competizione richiede un impegno notevole di tempo e di fatica fisica.
Prepararsi a una gara diventa un investimento di energie fisiche e di tempo finalizzati alla miglior resa nel giorno della competizione.
La preparazione va programmata con la massima accuratezza, considerando il proprio potenziale atletico facendo riferimento alle competizioni e ai programmi di allenamento affrontati in precedenza.
E’ importante partire innanzitutto dalla consapevolezza che si ha nell’impegno in cui ci si sta per apprestare, considerando anche le precedenti preparazioni a competizioni simili, i momenti di difficoltà, di eventuali crisi, di infortuni e rinunce, e pensare a come sono stati affrontati e superati. Si può inoltre cercare di confrontarsi con altri atleti che hanno sperimentato una preparazione simile, con persone più esperte.




Si consiglia inoltre di stilare un programma di massima di allenamento che comprenda alcuni test importanti di allenamento o di gara, per valutare il grado di preparazione e capire quali ritmi sostenere per raggiungere il proprio obiettivo.
Vanno inoltre fatte delle considerazioni sul periodo di preparazione, e a seconda se estivo o invernale, programmare le uscite di allenamento più lunghe o più faticose.

La preparazione mentale deve poi curare diversi aspetti che contribuiscono alla migliore riuscita della prestazione, come la scelta dei percorsi, degli orari ed eventualmente dei compagni di allenamento.

Fondamentale è inoltre un atteggiamento positivo nei confronti della preparazione, un elemento importante per acquisire maggior sicurezza, forza e capacità potenziali.
Una volta fissato l’obiettivo sportivo, è importante prestare attenzione ai propri allenamenti e alle proprie sensazioni. È molto importante sapersi ascoltare, capire quando e quanto e come ci si affatica, com' è la respirazione, come si sentono le proprie gambe, facendo attenzione ad ogni minimo fastidio e capire a cosa possa essere dovuto, in modo da poter intervenire in tempo, porre rimedio al problema e quindi evitare di perdere importanti sedute di allenamento e compromettere la prestazione.

Durante la preparazione atletica, dunque, bisogna essere in primis attenti ai propri bisogni e cercare di farli coincidere con l’obiettivo prefissato. Se durante il periodo di preparazione si decide di partecipare ad una competizione, bisogna stare attenti a non distrarsi dall’obiettivo previsto, quindi avere un occhio orientato al presente ed uno al futuro prossimo.

Matteo Simone
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma - Piazza Ragusa 5 int. 20 (Stazione Tuscolana)
e-mail 21163@tiscali.it - cell. 380/4337230

mercoledì 16 ottobre 2013

INFORTUNI :DOLORE LOMBARE ACUTO,rimedi e prevenzione

Colgo l'occasione per pubblicare un post sui dolori da contrattura o stiramento ai muscoli lombari ,avendo subito in questo ultimo periodo in prima persona questo tipo di infortunio .




La maggior parte degli episodi di dolore lombare acuto sono dovuti ad un eccessivo stiramento dei muscoli o dei legamenti.
Il dolore può essere più intenso immediatamente dopo lo sforzo, o può peggiorare gradualmente nel giro di alcune ore (fonte:www.curamaldischiena.com). 

Spesso sono determinati proprio dal tipo di attività sportiva svolta: la lombalgia rappresenta, infatti, più del 10-15% di tutte le lesioni sportive che occorrono a livello agonistico(fonte:www.clicmedicina.it).

Durante lo svolgimento dei miei allenamenti sugli ostacoli ,in seguito alle numerose ripetute svolte sui 200 metri, ho cominciato ad accusare i primi dolori alla schiena .Nei giorni successivi ho svolto le sessioni di allenanento di velocità e proprio durante queste ho accusato il dolore nella maniera più acuta tanto da non farmi camminare il giorno dopo.

Nella maggior parte dei casi, una crisi di dolore acuto da stiramento muscolare, si risolve nell’arco di due-sei settimane seguendo un trattamento conservativo, a meno che non siano presenti altre cause di dolore(fonte:www.curamaldischiena.com).

Il dolore può essere causato da :
  • sollevare pesi in maniera impropria,
  • sforzo fisico improvviso e intenso
  • incidenti, cadute o traumi sportivi
  • errata posizione nel letto o del cuscino
  • postura errata in posizione eretta o seduta
  • flessione della colonna per lunghi periodi
  • sollevare la spalla per portare all’orecchio il telefono
  • portare una borsa o uno zaino pesanti
  • stress e tensione muscolare
Condizioni fisiche che possono contribuire all’insorgenza di un dolore acuto alla schiena includono:
  • perdita di tono muscolare
  • peso eccessivo
  • gravidanza
 (fonte:www.curamaldischiena.com).

Nel mio caso sono dovuta ricorrere all'aiuto del fisioterapista attraverso la tecarterapia
Nel caso in cui il dolore non sia troppo acuto si possono effettuare alcune operazioni da casa:

Evitare l'immobilità a letto: un buon sistema per agevolare il processo di guarigione è cercare di evitare l'immobilità a letto.
Piuttosto è indicato cercare di mantenere un buon livello di attività, magari a ritmo ridotto, cercando di evitare i movimenti o le attività che possono avere scatenato il dolore.
Un po' di riposo non farà male, ma una leggera attività fisica accelera la guarigione.
Quindi evitare di rimanere inattivi per lunghi periodi
(fonte:www.curamaldischiena.com).

Caldo e freddo:
caldo e freddo, nella forma di bagni caldi o borsa del ghiaccio, possono aiutare a alleviare la dolenzia dei muscoli e degli altri tessuti.
Ricorda: prima il freddo! Avvolgi del ghiaccio in un involucro per evitare le lesioni da freddo alla pelle, e applica all'area dove senti dolore per non più di 20 minuti, diverse volte al giorno. Il freddo contrasta l'infiammazione e il gonfiore, attutisce il dolore rallentando gli impulsi nervosi.
Dopo che il dolore acuto si sarà attenuato (circa 48 ore dopo l'inizio del dell'episodio acuto) potrai applicare il calore – per ridurre lo spasmo dei muscoli – per mezzo di bagni caldi o applicando una boule con l'acqua calda
(fonte:www.curamaldischiena.com).

Farmaci:
gli antinfiammatori non steroidei, come aspirina, paracetamolo, ibuprofene, possono ridurre il dolore, l'infiammazione e la rigidità.
Esistono diverse preparazioni da banco.
Il tuo farmacista saprà consigliarti quale è quella più adatta al tuo caso
(fonte:www.curamaldischiena.com).

Auto-aiuto
: Se devi stare seduto o in piedi per lunghi periodi, considera di utilizzare un corsetto o una fascia elastica. Indossati in maniera appropriata possono ridurre il dolore e fornire comfort e supporto.
Ma non utilizzare questo tipo di supporto esterno troppo a lungo: il rischio è che la muscolatura della schiena non lavori, si indebolisca e le probabilità di un nuovo evento acuto aumentino di conseguenza.
Se il tuo mal di schiena non è migliorato in modo consistente entro 72 ore dal suo esordio, contatta il tuo medico
(fonte:www.curamaldischiena.com).

COSA FARE PER PREVENIRE L'INFORTUNIO:


  • Esercizi a baso impatto cardiovascolare, che non sovraccaricano la tua schiena e i legamenti, come passeggiare, nuotare o andare in bicicletta. Se non puoi uscire all'aperto, prendi in considerazione un tapis roulant o una cyclette (fonte:www.curamaldischiena.com).


  • Cerca di mantenere attivi i tuoi addominali e i muscoli della schiena, questo costituiranno un corsetto naturale e ti aiuteranno a sostenere la schiena (fonte:www.curamaldischiena.com)
 Tra le discipline che aiutano molto nel rafforzamento di  questi muscoli lo yoga e il pilates sono le migliori .



PILATES  : acuni esercizi  




(fonte :www.fidalpiemonte.it/public/puntotecnico/il_core_training_di_massimiliano_remus.pdf)
  • Fai degli esercizi di stretching dolce per conservare la flessibilità della colonna (fonte:www.curamaldischiena.com).
Alcuni esempi di stretching:




FONTI :
www.curamaldischiena.com
www.clicmedicina.it
www.fidalpiemonte.it/public/puntotecnico/il_core_training_di_massimiliano_remus.pdf
http://www.podisticacarsulae.it/Sport/bibliografiadisportraining.htm